Barbara Tagliabue Delmenico   e   Esther Perez Villarroya  (mamma di Pau)


 

A nome di tutti i bambini, di tutte le mamme e di tutti i papà che ci hanno ispirato e sostenuto.



Siamo un gruppo di genitori ed ognuno di noi ha un figlio diversamente abile.

Nel 2006 ci siamo incontrati a seguito delle serate informative per genitori con figli portatori di handicap, grazie all’iniziativa di Atgabbes e Pro Infirmis di Bellinzona.

La prima sera, quando i relatori ci hanno dato la parola, piano piano ognuno di noi ha iniziato a raccontare la sua storia. Il tutto si è svolto in modo molto delicato e rispettoso.

Nel corso delle serate informative successive  eravamo praticamente tutte mamme.

 

I mariti ci hanno infatti aiutate a condividere queste serate tra donne, sapevano che pur non avendoli mai esclusi nella presenza dei nostri figli, per noi era un momento molto importante onde poter stare insieme (essendo sempre state a contatto con questi bambini, ne capivamo l’esigenza dei loro bisogni).

Il nostro desiderio era di parlare, raccontare, ascoltarci a vicenda, di capire anche quali sono state le informazioni ricevute dai medici o dalle associazioni, che ci hanno sostenuto nel nostro percorso o che  sono completamente venute a mancare lasciandoci  nell‘ anima un senso di insicurezza nel percorso che avremmo dovuto intraprendere con i nostri figli diversamente abili.

Dopo aver parlato, ma non molto a lungo, abbiamo avuto modo di constatare  che, seppure sul territorio sono presenti molti servizi a disposizione, le informazioni di prima necessità sovente non arrivano ai genitori, sicuramente non per disattenzione, ma le stesse sono carenti o addirittura assenti ancora a tutt’ oggi.

Tutte, di comune accordo, abbiamo così deciso che era ora di fare qualcosa di concreto: nessun genitore doveva più sentirsi solo a vivere una situazione nuova, che pone delle difficoltà!

 

L’ idea di fare questo volantino in maniera informale è partita grazie alla mamma di Pau, la quale ha proposto di presentare il foglio informativo con l’ausilio di una lettera immaginaria da parte di suo figlio diversamente abile.

Questo dava l’ opportunità di arrivare  delicatamente al cuore dei genitori, avvolgendoli in un caldo e tenero abbraccio, pieno di rispetto e sostegno per dire loro di non sentirsi soli.

Nel contempo era comunque per noi importante dare a queste mamme e papà una serie di mezzi informativi immediati (servizi di riferimento in Ticino) offrendo loro la possibilità di affrontare un po’ più serenamente la loro situazione. Così, dopo che il nostro progetto per motivi di forza maggiore è rimasto a lungo fermo, in queste ultime settimane, grazie al sostegno di una persona amica, questa mamma ed io abbiamo ripreso la bozza di questo foglio informativo, cercando di presentarlo nella forma più semplice ma comunque

utile e renderlo al più presto disponibile a favore dei genitori e a tutte le persone che hanno a carico o in affidamento un figlio portatore di handicap.

Come noterete sul volantino sono impressi:

gruppo di mamme d’ aiuto-aiuto  (solidarietà)

  • siamo un gruppo di ascolto, di condivisione, senza pregiudizi. Diamo e riceviamo sostegno reciproco.
  • L’ unione ci dà molta forza e ci invoglia a discutere per migliorare le situazioni pratiche sul nostro  territorio, a cui facciamo fronte giorno dopo giorno con i nostri figli diversamente abili.

Ogni nuovo genitore è il benvenuto nel nostro gruppo.

una stella  (speranza)

  • se capita di ritrovarsi in mezzo al buio, nella solitudine, come ad ognuno è già capitato in  un  momento della propria vita, la stella pur se di una piccola luce brilla
  • ci si può appoggiare su di essa perché qualcuno sarà lì a non farci sentire soli

dei bambini diversamente colorati sono su ogni punta della stella (uguaglianza)

  • ogni creatura che sia o non sia portatrice di handicap, ha la propria personalità, il proprio Credo, tutti  i bimbi stanno lì insieme, ben fissati alla stella, alla luce della vita nell’integrità.

Ora stiamo facendo un grande lavoro di sensibilizzazione tramite il nostro operato, infatti  il nostro obiettivo è che il nostro volantino, dopo essere stato stampato, venga da subito distribuito nei reparti di  maternità e pediatria degli ospedali e delle cliniche ticinesi e non, negli studi medici pediatrici, nei servizi di cura e assistenza infermieristica pediatrica, negli studi delle levatrici, negli ambulatori profilattici materni, come pure negli studi di fisioterapia, ergoterapia e logopedia pediatrica, nelle scuole speciali, come pure alle associazioni qui descritte e a tutti quelli che ne riterremo necessario, per poter essere così consegnato al più presto ai genitori che lo necessitano.

A nome di tutta l’ associazione del gruppo mamme d’ aiuto-aiuto siamo fiduciose che ci venga offerto tutto il sostegno atto a realizzare gli scopi che l’associazione si è prefissata. La nostra attività non è a scopo di lucro,  ma bensì si basa all’ auto-finanziamento, ogni donazione che riceveremo sarà molto apprezzata e per questo già sin d’ ora ringraziamo di cuore chi potrà sostenerci. Infatti uno degli obiettivi principali della stessa è quello di divulgare, per il tramite dei citati  servizi sul volantino,   una serie di informazioni a favore di genitori che si ritrovano a vivere una situazione completamente nuova che pone difficoltà, per la quale bisogna trovare una soluzione*. (*Pro-Infirmis)

 

Grazie di cuore a nome di tutte noi mamme,  di tutti i papà e

soprattutto da parte dei nostri bambini

Grazie davvero

 

Quote di sostegno:

Socio ordinario CHF 20.-
Socio sotenitore CHF 50.- minimo
Donazione CHF libero

 

Associazione Gruppo mamme d'aiuto-aiuto
CC 80-500-4
Credit Suisse
8070 Zurigo